PROPRIETA' TECNICHE

 

Per offrire un quadro sufficientemente significativo delle proprietÓ tecniche delle rocce e consentirne un impiego ottimale, se ne espongono le principali, ricavate per analisi dei materiali lavorati in cava.

 

2.1 - Peso specifico (g/cm3): calcare: 2,70-2,78; calcarenite: 2,64-2,72

 

2.2 - Peso di volume (g/CM3): calcare: 2,66-2,72; calcarenite: 2,62-2,66

 

2.3 - Massa volumetrica apparente (calcarenite) (g/cm.,) : 2,66-2,77

 

2.4 - PorositÓ assoluta: 0,732-1,128

 

2.5 - PorositÓ apparente: calcare: 0,45-1,45; calcarenite: 0,40-1,60

 

2.6 - Resistenza alla compressione (N/cM2): Calacare: 990-1018; calcareniti: 1250-1387

 

2.7 - Resistenza alla trazione (N/cm2): calcare: 77,79-85,72; calcarenite: 68,52-88,40

 

2.8 - Carico di rottura (N/cm2) (calcarenite): 

pietra naturale: 1127 - 1478 

pietra imbibita: 1125 - 1203 

pietra dopo gelo: 965 - 1016

 

2.9 - Prova di usura al getto di sabbia (perdita in peso): calcare: 0,65 - 0,78 g.; calcarenite 0,80 0,84 g.  

Abrasione Los Angeles: 17,9%

 

2.10 - TenacitÓ o resistenza all'urto: 25 cm.

 

2.11 - Coefficiente di imbibizione (calcarenite): 0,038-0,16

 

2.12 - Colore:

Calcare: semimonocromo su fondo giallastro calcarenite: grigio zonato.

 

2.13 - Durevolezza o capacitÓ di resistenza alla degradazione meteorica. Pur variando in funzione delle condizioni climatiche dell'ambiente in cui potranno essere impiegati, in generale sia il calcare che la calcarenite possono essere considerati durevoli nel tempo, poco sensibili alla luce, alla salsedine e all'umiditÓ, e non gelive. L'unico fenomeno riscontrato consiste nell'accentuazione delle tonalitÓ grigie nelle rocce di base. Assenti le efflorescenze.

 

2.14 - Durezza.  

Nel calcare pu˛ essere intesa nel senso mineralogico (scala di Mohs) con valore di poco superiore a quello della calcite (=4). Nella calcarenite, invece, trattandosi di granuli eterogenei con forte presenza di quarzo e cemento calcareo e localmente anche silicico, la durezza va intesa come capacitÓ di resistenza alla scalfittura e all'abrasione dell'intera massa con valori medi assai simili a quelli del quarzo (=7).

 

2.15 - OmogeneitÓ ed isotropia litologica. Questa caratteristica Ú stata valutata mediante l'utilizzo di uno strumento ad ultrasuoni misurando la velocitÓ degli ultrasuoni nei materiali. L'indagine ha permesso di definire che si tratta di materiali lapidei litologicamente omogenei, duri e poco porosi, perchÚ le condizioni di umiditÓ non influenzano la V. in condizioni di rocce integre.