ASPETTI GEOLOGICI

 

1.1 - A Capo deII'Armi, l'antica Leucopetra dei Greci e dei Romani, si eleva una rupe rocciosa la cui aspra morfologia è in netto contrasto con quella assai più dolce del territorio adiacente. La rupe, infatti, si erge ripidissima dalle acque spumeggianti del mare Ionio fino a superare i 134 metri di altitudine con una parete strapiombante la cui unica soluzione di continuità è costituita dalla S.S. 106 scavata appunto nella roccia.

 

1.2 - Le peculiarità morfologiche del rilievo e il contrasto che questo crea con le piatte pianure alluvionari della Fiumara Melaro a est e della Fiumara S. Vincenzo a ovest, sono evidentemente determinate dalle elevate capacità di resistenza all'erosione e alla degradazione della roccia che compone la struttura del rilievo. Si tratta di un complesso litologico che la carta geologica della Calabria definisce: "Calcare a brionzoi di Capo dell'Armi".

 

1.3 - Questa formazione è costituita da calcari e calcari arenacei grigi e bruno chiari  localmente anche conglomeratici  che verso l'alto passano a calcareniti di colore grigiastro. In questi litotipi si osservano con una certa frequenza fenomeni di cross-bedding e ciò, unitamente ad altri elementi di carattere paleontologico, fa pensare ad un ambiente di sedimentazione di scogliera, con acque poco profonde. Le rocce più propriamente calcaree sono dominanti a Capo dell'Armi mentre le arenarie raggiungono il loro massimo sviluppo nelle parte superiore del complesso, come tipicamente avviene sulla dorsale che da Lazzaro risale fino a S. Basilio, Madonna delI'Oleandro e Sarto. Ovviamente i due litotipi possono avere usi diversi e i migliori vengono commercializzati con la denominazione di Pietra di Lazaro o Pietra Reggina.

 

1.4 - A prescindere dai calcari in cui la calcite è nettamente predominante, le analisi petrografiche eseguite sulle calcareniti hanno permesso di definirne la costituzione principale. I clasti sono formati da quarzo, feldspati, miche, frammenti di rocce vulcaniche e calcite. Il cemento è costituito da abbondantissima calcite e nella pasta di fondo sono numerosi i fossili. La grana della roccia è media. Si tratta di calcarenite (arenaria quarzoso-silicatico-quarzosa a cemento carbonatico) costituita da frammenti fossili carbonatici (aragonitee calcite microcristallina) riferibili a detriti di molluschi (bioclasti) ed a svariati resti a tessitura microcellulare o alveolare e di clasti arenacei a base di quarzo, ortoclasio, plagioclasi sodicocalcici, microclino, biotite, muscovite, clorite, minerali opachi (ossidi femici) e da carbonati. Talora nella massa si rivengono denti di squalo e le caratteristiche perle nere.